Questo corso è passato

SELVE IN CITTÀ PERCORSI ATTRAVERSO I FRAMMENTI DI GENOVA – 5 ORE

0,00 + IVA

SELVE IN CITTÀ PERCORSI ATTRAVERSO I FRAMMENTI DI GENOVA

Seminario organizzato dall’Unità di Ricerca dell’Università degli Studi di Genova nell’ambito del PRIN “SYLVA – Ripensare la «selva».
Verso una nuova alleanza tra biologico e artefatto, natura e società, selvatichezza e umanità”

a cura di:
Alberto Bertagna
Massimiliano Giberti

In continuità con gli assunti del PRIN “SYLVA”, la ricerca dell’Unità di Ricerca Unige si costruisce attorno a due figure osservate sia concretamente che metaforicamente: i “frammenti” e i “percorsi”. L’idea non è ipotizzare o indurre la ricucitura di frammenti attraverso percorsi, ma studiare l’origine, la natura, le forme, le relazioni, i processi costituenti materiali e immateriali di entrambi per rilevare i molteplici possibili significati e valori dei luoghi secondo le prospettive di tutti gli abitanti della selva: non solo gli umani con le loro diverse età, provenienze, estrazioni e condizioni culturali, sociali, professionali, ma anche gli animali, le piante, le acque.
Affrontare un “percorso” attraverso i “frammenti” genovesi significa quindi anzitutto approcciare nel suo complesso la città (come luogo di presenza dell’uomo), esplorandola nel tentativo di definire una “guida” utile al suo progressivo disegno e dunque al nostro e all’altrui futuro.
I “frammenti” genovesi sono ambiti compositi e articolati al loro interno e disgiunti tra loro per formazione storica, articolazione spaziale e funzionale, connotati tangibili e intangibili, caratteristiche ambientali, potenzialità e prevedibilità di trasformazioni prossime. I vicoli del centro storico tracciati sul sistema idrografico naturale, gli ambiti della dismissione industriale, i quartieri residenziali frutto dell’emergenza abitativa, gli spazi e gli edifici sequestrati alla criminalità organizzata, le differenze linguistiche e comportamentali di comunità culturali che si incrociano generando forme espressive originali ma anche separazioni apparentemente inconciliabili o conflitti sono solo alcuni esempi.
All’interno dei “frammenti” i “percorsi” fisici e concettuali sono occasioni per innescare nuove rotte economico-funzionali; per riappropriarsi di ambiti dimenticati o per esplorare siti di recente o futura formazione; per sviluppare innovativi sentieri turistico-esperienziali; per attivare processi di integrazione e comunità solidali, per valorizzare il rapporto con l’altro, sia esso essere umano o altra forma di vita; anzitutto però per districarsi nella altrimenti sempre più terrifica selva urbana.

 

 

PROGRAMMA
9.00/9.30
Niccolò Casiddu, direttore DAD | UNIGE
Antonella Primi, responsabile PRIN UNIGE
9.30/12.00
Marco Armiero, direttore Environmental Humanities Laboratory | Royal Institute of Technology
Maria Cristina Caprioglio, direttrice Ente Parco del Beigua
Sara Marini, direttrice di “Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria” | IR.IDE, DCP, IUAV
Lorenzo Pezzani | Goldsmiths, University of London
12.00/14.00
Irene Crosta / Eleonora De Biasi, associazione “Alle ortiche”
Luca Dolmetta, direttore Direzione Rigenerazione
Urbana – Urban Center e Centro Storico
Caterina Patrocinio, comitato scientifico “Rigenera Sampierdarena”
Luca Queirolo Palmas / Federico Rahola, DISFOR |UNIGE
Francesco Tomasinelli, biologo e fotografo

Non più prenotabile

Categoria: