BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//FormaGenova
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:FormaGenova
X-ORIGINAL-URL:https://formagenova.it/prodotto/demolizione-ricostruzione-e-risignificazione-nella-genova-tra-xvi-e-xx-secolo-a-cura-di-gian-luca-porcile/
X-WR-CALDESC:Demolizione, ricostruzione e risignificazione nella Genova tra XVI e XX secolo a cura di Gian Luca Porcile 2CFP
BEGIN:VEVENT
DTSTART:20210226T173000
DTEND:20210226T193000
SUMMARY:Demolizione, ricostruzione e risignificazione nella Genova tra XVI e XX secolo a cura di Gian Luca Porcile 2CFP
DESCRIPTION:Nell’ambito della rassegna <strong>“Fragile” </strong>promossa dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova, <strong>venerdì 26 febbraio</strong>, terzo e ultimo appuntamento del ciclo dedicato al tema della <strong>demolizione </strong>per una trasformazione positiva della città con la conferenza di  <strong>Gian Luca Porcile</strong> “<strong>Demolizione, ricostruzione e risignificazione nella Genova tra XVI e XX secolo” </strong>moderata da Paolo Carpi.

&nbsp;

Il webinar, gratuito e valido <strong>2 CFP</strong>, sarà trasmesso dalle 17:30 alle 19:30 su Formagenova.it. Per chi non necessita dei crediti formativi sarà disponibile su GoToWebinar.

&nbsp;

<strong>La storia di ogni città è segnata da demolizioni, sostituzioni edilizie, risignificazione</strong> di intere porzioni dell’abitato; il caso genovese ha, come ogni altro, i suoi elementi di unicità. In particolare, alcuni caratteri dettati dalla densità del suo centro storico e dal peculiare rapporto con l’orografia rendono interessante il caso genovese tra gli esempi di demolizione e ricostruzione di parti di città.

Nella transizione tra medioevo ed età moderna vi è il passaggio da un’economia prevalentemente mercantile all’età dell’oro della finanza genovese: Strada Nuova e Strada Nuovissima mostrano <strong>due modi diversi di intervenire </strong>all’interno e ai margini dell’edificato storico nel contesto della città di antico regime. La città ottocentesca, per adeguarsi a <strong>nuove tecnologie</strong> - la ferrovia -, a un <strong>nuovo contesto politico</strong> - lo Stato unitario - e all’emergere di <strong>nuove classi sociali</strong>  - la borghesia -  interverrà tanto <strong>all’interno del suo nucleo storico quanto lungo il perimetro delle sue mura</strong>. Infine nel corso del XX secolo, e in particolare tra la fine degli anni ‘50 e gli anni ‘70, la città sarà oggetto di un <strong>significativo dibattito</strong> su cosa conservare e cosa rinnovare del tessuto urbano che circondava il nucleo storico medievale.

&nbsp;

<strong>Gian Luca Porcile</strong> (Genova, 1971), si occupa di editoria, nuovi media e diffusione della cultura architettonica e urbana. Ha partecipato a conferenze, curato libri e scritto articoli su argomenti principalmente attinenti alla storia intellettuale dell’architettura e dell’ambiente urbano. È tra i membri fondatori del collettivo di ricerca multidisciplinare ICAR65.

&nbsp;
LOCATION:
END:VEVENT
END:VCALENDAR
