BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//FormaGenova
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:FormaGenova
X-ORIGINAL-URL:https://formagenova.it/prodotto/scuola-domani-architettura-didattica-pedagogia-ed-enti-locali-2/
X-WR-CALDESC:SCUOLA DOMANI. ARCHITETTURA DIDATTICA PEDAGOGIA ED ENTI LOCALI
BEGIN:VEVENT
DTSTART:20221010T090000
DTEND:20221010T130000
SUMMARY:SCUOLA DOMANI. ARCHITETTURA DIDATTICA PEDAGOGIA ED ENTI LOCALI
DESCRIPTION:<strong>Lunedì</strong> <strong>10 ottobre</strong>, nel Salone del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, dalle 9 alle 13, architettura, didattica, pedagogia ed enti locali protagonisti di <em>Scuola Domani</em>, il convegno a cura dell’Ordine Architetti PPC di Genova in collaborazione con USR-Ufficio Scolastico Regionale Liguria e patrocinato dalla Federazione Regionale Ordine Architetti PPC Liguria. Un importante momento di dialogo e di confronto per stimolare<strong> i vari attori del processo di sviluppo della nuova concezione di scuola per il domani.</strong>
<strong>La partecipazione al convegno riconoscerà  4 CFP per gli Architetti che potranno iscriversi su <a href="http://www.formagenova.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Formagenova.it</a> a partire dal 1° ottobre pv. </strong>

Per l’occasione, sarà firmato un <strong>Protocollo di Intesa</strong> fra INDIRE, USR Liguria, gli Ordini Architetti delle quattro province liguri e ANCI LIGURIA per stabilire forme di collaborazione e coinvolgimento reciproco nei progetti di scuole innovative. Saranno invitate a ratificare il Protocollo anche le Amministrazioni Pubbliche, Regionali e Comunali.

Il convegno, moderato dai curatori <strong>Sabrina Vallino</strong> (USR) e <strong>Aldo Daniele</strong> (OA.GE), sarà introdotto e accompagnato dalla musica degli studenti del Liceo Musicale e Coreutico Sandro Pertini di Genova. Dopo i saluti istituzionali di <strong>Antimo Ponticiello</strong>, direttore USR Liguria, <strong>Riccardo Miselli</strong>, presidente Ordine Architetti Genova, <strong>Ilaria Cavo</strong>, assessore Scuola e Cultura di Regione Liguria, <strong>Pietro Piciocchi</strong> assessore Bilancio e Lavori Pubblici Comune Genova, il primo panel sarà dedicato al tema della didattica con gli interventi da parte di <strong>INDIRE</strong> – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa, di <strong>USR</strong> Liguria e di<strong> </strong><strong>IUAV Venezia. </strong>Seguirà il contributo di <strong>Fondazione Reggio Children </strong>e<strong> Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia </strong>che approfondirà gli aspetti pedagogici, per poi passare al focus sull’architettura con i saluti della Federazione Regionale Ordini Architetti PPC Liguria e gli interventi degli architetti <strong>Alfonso Femia, </strong>AF517, ideatore progetto “Scuola Social Impact<strong>”</strong> e <strong>Cino Zucch</strong><strong>i, </strong>Professore Ordinario di Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Milano. Per l’occasione, sarà presente <strong>Giulia Guglielmini</strong>, presidente Fondazione per la Scuola – Compagnia di San Paolo che racconterà il ruolo della Fondazione nel sostenere l’innovazione negli spazi di apprendimento. A rappresentare gli enti locali, <strong>Pierluigi Vinai, </strong>direttore generale<strong> ANCI Liguria; </strong><strong>Marta Brusoni, </strong>assessore per le Politiche Educative del Comune di Genova ed<strong>Elisa Di Padova, </strong>vicesindaco con deleghe alle Politiche Educative, Scuola e Formazione del Comune di Savona.

La scuola non è solo un luogo di passaggio ma di vita, dove ogni generazione passa il testimone a quella successiva; la casa che abitiamo per un tempo lungo, importante e formativo, il «terzo educatore» che insegna e contribuisce a formare la nostra scala di valori. La recente pandemia e il conseguente lock-down hanno reso più evidente la centralità del ruolo della scuola quale ambiente fondamentale per la vita della collettività. Spazio incorporeo didattico, ma anche fisico, dedicato alla socialità e agli scambi, tra gli studenti ma anche nell’accezione più estesa di comunità urbana.

Recenti esperienze progettuali europee e italiane definiscono una nuova generazione di edifici scolastici, pensati come organismi aperti alla città, con luoghi di socializzazione e incontro che arricchiscono la tipologia di nuovi e inaspettati significati. Spazi flessibili e innovativi, utilizzati sia dagli studenti, nelle ore destinate alla didattica, ma anche a servizio della collettività per laboratori, svago, lettura, ed interazione sociale. <strong>Le scuole</strong>, in uno scenario evolutivo di sempre maggiore attenzione alle interazioni e agli scambi sociali, costituiscono <strong>un presidio territoriale importantissimo nello sviluppo equilibrato del territorio.</strong>

<strong>La progettazione di una scuola è diventata un’azione fortemente interdisciplinare, collettiva e partecipata</strong> da diversi soggetti che, oltre ad aggiungere valore al risultato finale, stimolano scelte formali e spaziali innovative. Le amministrazioni pubbliche, la comunità didattica (dirigenti scolastici, professori e studenti) gli stakeholder, i tecnici professionisti chiamati a sviluppare il progetto, devono quindi dialogare e confrontarsi.
LOCATION:
END:VEVENT
END:VCALENDAR
